Automazione • Robotica • Software • AMR/AGV

Automazione della movimentazione industriale: AMR, AGV, muletti robotici e soluzioni robotizzate.

Per pallet, parti e materiali: AMR/AGV, muletti robotici, manipolatori mobili e magazzino automatico goods-to-person, insieme a robotica e software su misura per i flussi produttivi e i workflow CND.

Risposta in 24 ore · Soluzione scelta sul tuo flusso · Supporto tecnico in Italia

In breve

Che cos’è la movimentazione automatica industriale?

La movimentazione automatica industriale affida a veicoli e sistemi robotizzati il trasporto di pallet, parti e materiali fra produzione, magazzino e spedizione. Comprende AGV su percorsi fissi, AMR che navigano con sensori e mappe, muletti robotici e magazzini automatizzati goods-to-person. Ha senso sui flussi ripetitivi e misurabili, e spesso si parte da un solo veicolo.

Ti supportiamo nella scelta della soluzione di movimentazione: preventivo in 24 ore

Quanto costa un magazzino automatico o una flotta di AMR?

Dipende da quanti movimenti fai per turno, dai carichi, dal layout e dai sistemi da collegare, per questo il preventivo parte da una prima valutazione del tuo flusso. Mandaci planimetria e numeri della movimentazione e ti rispondiamo entro 24 ore con la soluzione da approfondire.

  • Risposta in 24 ore
  • Pallet, contenitori, scaffali mobili e carichi pesanti
  • Soluzioni su misura per il tuo flusso
  • Studio di fattibilità sul tuo layout
Automazione Industriale e Software

Soluzioni robotiche, movimentazione e workflow digitali.

Movimentazione automatica dei materiali, robotica applicata ai controlli e software su misura entrano spesso nello stesso progetto, perché condividono layout, dati e sistemi di produzione, qualità e controlli non distruttivi. Quando i prodotti standard non bastano, sviluppiamo con i produttori soluzioni su misura sulle esigenze applicative del cliente, dalle attrezzature di presa all’integrazione con linee e software.

carrello automatico e robotica per movimentazione in fabbrica
Automazione Industriale

Robotica, AMR/AGV, carrelli automatici e material handling

AMR, AGV e muletti robotici spostano materiali, pallet, componenti e semilavorati fra linee, magazzini, celle produttive e aree logistiche. Tolgono agli operatori i trasporti ripetitivi e registrano ogni missione nel sistema di gestione, a vantaggio di produttività e tracciabilità.

  • AMR/AGV e carrelli automatici per intralogistica e material handling.
  • Robotica industriale e celle per movimentazione, carico/scarico e supporto alla produzione.
  • Valutazione di flussi, layout, payload, sicurezza, integrazione software e ROI.
carrello automatico con braccio robotico e detector DR per automazione CND
Robotica applicata al CND

Automazione di metodi CND e controlli ripetitivi

Robot, carrelli automatici e sistemi di posizionamento possono supportare controlli radiografici, visivi o dimensionali ripetitivi, migliorando ripetibilità, sicurezza operativa e tracciabilità del processo.

  • Movimentazione automatica di detector, sensori o attrezzature di controllo.
  • Supporto a workflow DR, ispezione visiva, misure e controlli in produzione.
  • Valutazione di sicurezza, layout, schermature, accessibilità e integrazione dati.
workflow digitali e software industriale: tecnico con strumento digitale e robot AMR in stabilimento
Software industriale

Software personalizzati per workflow industriali e CND

Soluzioni software su misura per digitalizzare raccolta dati, reportistica, tracciabilità, gestione immagini, integrazione con sistemi qualità e flussi operativi tra produzione, laboratorio e controllo qualità.

  • Dashboard e report per qualità, manutenzione e produzione.
  • Integrazione con strumenti CND, database, MES, ERP o sistemi documentali.
  • Workflow digitali per ridurre attività manuali, errori e dispersione dati.
I nostri prodotti

I prodotti che distribuiamo

Per la movimentazione DIPITECH rappresenta muletti robotici e AMR, un magazzino automatizzato goods-to-person e pattini motorizzati per carichi pesanti.

Scelta della soluzione

Quale soluzione di movimentazione per quale flusso.

Prima del veicolo conviene descrivere il flusso: che cosa si sposta, quante volte l’ora, su quale pavimento e con quante persone intorno. Con queste risposte la scelta si riduce quasi sempre a una o due tecnologie. Il nastro resta in tabella come termine di confronto, perché su un tratto fisso ad alto volume è spesso ancora la risposta più semplice.

Confronto tra soluzioni di movimentazione automatica
SoluzioneTipo di caricoFlussoInfrastrutturaFlessibilità layoutQuando sceglierla
AMR (robot mobile autonomo)Contenitori, carrelli, roll e componentiMissioni variabili fra reparti, line feedingNessuna guida a pavimento: mappa, Wi-Fi e ricaricaAlta, i percorsi si cambiano via softwareStabilimento esistente, traffico misto, flussi che cambiano
AGV (veicolo a guida automatica)Carrelli e pallet, anche pesanti o fuori sagomaPercorsi fissi da A a B con tempo ciclo sincronizzatoBande magnetiche, tag, riflettori laser o filoguidaBassa, ogni modifica riapre il cantiereFlusso stabile per anni o linea a takt fisso
Muletto robotico (carrello elevatore autonomo)Pallet e unità di carico, a terra o in scaffaleFine linea, baie di carico, stoccaggio in quotaNavigazione laser/SLAM, pavimento planare, corsie adeguate al mezzo caricoMedio-alta, entro i vincoli di corsia e altezzaMolte missioni pallet su più turni: vedi i muletti robotici Multiway
Manipolatore mobile (AMR con braccio)Pezzi e cassette, indicativamente sotto i 30 kgPrelievo e deposito fra tavoli, macchine e celleStazioni di riferimento e interfaccia con porte e controlli macchinaAlta, legata alla taratura delle stazioniPiù macchine da servire che operatori disponibili
Magazzino automatico goods-to-personReferenze piccole e medie su scaffali mobiliPicking a righe d’ordine, kit per la produzione, ricambiPostazioni di prelievo e aggancio al WMS, senza opere civili pesantiMedia, cresce aggiungendo robot e scaffaliMolte righe al giorno e operatori che camminano più di quanto prelevano: vedi il goods-to-person Scallog
Pattini motorizzati per carichi pesantiMacchinari, presse e stampi da 20 a 60 tSpostamenti puntuali guidati da un operatore con telecomandoNessuna, basta un pavimento con portata adeguataMassima, vanno dove si trova il caricoCambi di layout e manutenzioni senza gru: vedi i pattini motorizzati FOXTECH
Nastro o convogliatore (termine di confronto)Colli, cassette e pezzi di formato regolarePortata alta e continua fra due punti fissiImpianto fisso a terra o sospeso, che occupa il passaggioMinima, spostarlo significa rifarloTratto che non cambierà; poco adatto se attraversa corsie di persone e carrelli

Negli approfondimenti trovi le differenze reali tra AGV e AMR, come automatizzare i pallet con AMR in un magazzino già attivo, quando conviene un manipolatore mobile con braccio robotico, come scegliere un magazzino automatizzato e quando il goods-to-person si ripaga, il calcolo di ROI, TCO e payback degli AMR, l’effetto degli AMR sulla sicurezza e sugli infortuni e il dimensionamento delle stazioni di ricarica.

Studio di fattibilità

Da dove partire: lo studio di fattibilità.

Lo studio di fattibilità serve a decidere prima di comprare, e quasi tutti i dati che chiede sono già in azienda. DIPITECH lo imposta sui tuoi numeri, prima di qualunque offerta.

I dati che hai già

Lo storico dei movimenti dal WMS o dal gestionale, su un periodo che includa il picco stagionale; la planimetria quotata con corridoi, porte e pendenze; tipi di carico, turni e sistemi da collegare, cioè WMS, ERP o MES.

Il sopralluogo

Verifica ciò che la planimetria non mostra: planarità del pavimento e stato dei giunti, larghezza utile delle corsie con il mezzo carico, copertura wireless, punti di ricarica, incroci con i carrelli condotti. Sposta il preventivo più di qualunque scheda tecnica.

La simulazione dei flussi

La flotta si dimensiona sull’ora peggiore: missioni richieste nel picco divise per quelle che un mezzo completa in un’ora, al netto di ricarica e attese. Con percorsi complessi il numero di mezzi si verifica in simulazione prima dell’offerta.

Il pilota, oppure un no motivato

Con margini d’incertezza si parte con pochi mezzi su un flusso rappresentativo e una condizione d’uscita scritta prima. Con volumi bassi, un solo turno e percorsi che cambiano ogni giorno, lo studio lo dice: conviene prima riorganizzare i flussi manuali.

Norme che entrano nel progetto

Il capitolato dovrebbe indicare i riferimenti di sicurezza e chi firma la conformità dell’insieme quando mezzi e software arrivano da fornitori diversi.

  • ISO 3691-4:2023 per i carrelli industriali senza conducente e i loro sistemi, compresi AGV, AMR e muletti autonomi (sono esclusi i mezzi telecomandati).
  • ISO 12100:2010 per la valutazione e la riduzione dei rischi.
  • ISO 10218-2:2025 per le applicazioni robotiche, quando sul mezzo viaggia un braccio.
  • Regolamento (UE) 2023/1230, applicabile dal 20 gennaio 2027 al posto della Direttiva 2006/42/CE, con requisiti per le macchine mobili autonome.
  • VDA 5050 per la comunicazione fra controllo centrale e veicoli, anche di marche diverse.
  • VDI 2710, edizione 2025-06 per la progettazione dei sistemi a guida automatica.

Quali dati preparare e che cosa deve dimostrare lo studio è spiegato nell’approfondimento su come valutare un progetto di muletti autonomi e AMR.

Quale soluzione di movimentazione serve al tuo stabilimento?

Descrivici carichi, percorsi e turni e ti indichiamo la soluzione di movimentazione adatta, con una risposta entro 24 ore.

  • Risposta in 24 ore
  • AMR, AGV, muletti robotici e goods-to-person
  • Supporto tecnico in Italia
Applicazioni

Dove si usa, in fabbrica e in magazzino.

Movimentazione parti in fabbricaAsservimento lineeTrasporto internoLogistica di repartoRiduzione movimentazioni manualiContinuità produttivaMagazzino produzioneMovimentazione pallet
Approccio DIPITECH

Prima il processo, poi la tecnologia.

Partiamo dal layout del tuo stabilimento, dai carichi e dalle loro dimensioni, dai flussi dei materiali, dalle interfacce con linee e macchine, dalla sicurezza e dall’integrazione software.

Cosa inviarci per una valutazione

  • Planimetria con percorsi, corsie e porte.
  • Carichi, dimensioni e numero di movimenti per turno.
  • Punti di presa e di rilascio dei materiali.
  • Linee, macchine e sistemi da collegare (WMS, MES).
  • Turni, vincoli di sicurezza e obiettivo economico.
Criteri tecnici

Come scegliere AMR, AGV e muletti robotici.

L’automazione della movimentazione si progetta sul flusso reale, perché carichi, percorsi e ambiente decidono tipo di veicolo, navigazione e integrazione. Questi sono i parametri che valutiamo insieme a te.

AMR, AGV o muletto robotico

La tabella in alto confronta le tecnologie, ma nella pratica la prima scelta la fa il carico. Contenitori, carrelli e roll vanno di solito su AMR, i pallet da impilare o da stoccare in quota su muletti robotici (autonomous forklift), i percorsi fissi a takt costante su AGV.

Payload e tipo di carico

Peso, dimensioni e modo di presa (pallet, cassoni, roll, componenti) fissano la portata del mezzo e l’attrezzatura di presa. Per questo il payload si dimensiona per primo, sul carico più pesante e più ingombrante e non sulla media.

Navigazione e ambiente

Con la navigazione laser/SLAM contano i corridoi stretti, la presenza di persone, lo stato del pavimento e la larghezza dei percorsi. Sono questi dati, verificati nel sopralluogo, a dire se l’installazione è fattibile e sicura.

Sicurezza e conformità

Scanner di sicurezza con campi di protezione e di rallentamento, valutazione dei rischi e marcatura CE fanno parte del progetto dalla prima bozza di layout. I campi degli scanner si configurano sulle velocità e sui percorsi stabiliti per ogni zona, con velocità ridotte dove i mezzi incrociano gli operatori.

Integrazione e fleet management

Le interfacce con linee, ascensori, porte e WMS/MES, insieme alla gestione flotta (fleet management), stabiliscono quanto l’automazione entra davvero nel flusso e con quale facilità si aggiungono mezzi nel tempo.

ROI e continuità

Turni, volumi movimentati, ore di movimentazione manuale risparmiate e continuità produttiva guidano il business case. Ti aiutiamo a stimare il ritorno in modo realistico, sui tuoi numeri.

Per spostare macchinari e stampi senza gru DIPITECH rappresenta i pattini motorizzati FOXTECH per carichi pesanti (serie EST, 20–60 t). Agli stessi progetti si collegano la robotica applicata ai controlli CND e il software per workflow qualità e tracciabilità. Se i pezzi vanno presi da tavoli e macchine e spostati tra le celle, leggi quando conviene un manipolatore mobile, cioè un AMR con braccio robotico. Per CND, analisi dei materiali e ispezione visiva torna alla panoramica tecnologie.

FAQ

Domande frequenti su automazione e movimentazione

Che differenza c’è tra AGV e AMR?

Gli AGV seguono percorsi fissi, tracciati con bande magnetiche, tag o riflettori. Gli AMR (robot mobili autonomi) si orientano con sensori e mappe, ricalcolano il percorso ed evitano gli ostacoli. Per questo gli AMR si adattano meglio ai flussi che cambiano, mentre gli AGV restano più semplici sui flussi ripetitivi.

Cos’è un muletto robotico?

È un carrello elevatore autonomo (autonomous forklift) che movimenta e impila pallet senza operatore a bordo. Riceve le missioni dal sistema di gestione flotta, collegato al WMS, e lavora a fine linea, nelle baie di carico e nello stoccaggio in quota.

L’automazione è sicura con persone in area?

Sì, se la sicurezza entra nel progetto fin dall’inizio. Gli scanner rallentano e fermano il mezzo quando una persona entra nei campi di protezione, mentre la valutazione dei rischi definisce velocità e percorsi nelle aree condivise con gli operatori.

DIPITECH integra anche il software?

Sì, insieme al produttore e a partner qualificati. Si va dall’interfaccia con linee e WMS/MES alla gestione flotta, fino a software su misura per workflow e tracciabilità, anche nei controlli non distruttivi.

Per uno stabilimento già esistente meglio AMR o AGV?

Nei capannoni esistenti l’AMR parte di solito avvantaggiato, perché si orienta su muri e scaffali senza bande o riflettori da installare, convive con persone e carrelli condotti e cresce aggiungendo mezzi. L’AGV resta la scelta giusta con percorsi fissi per anni, tempi ciclo sincronizzati con la linea o carichi molto pesanti e fuori sagoma. Il confronto completo è nell’approfondimento AGV vs AMR.

Quanto tempo serve per implementare un progetto di movimentazione automatica?

Dipende da quanto il progetto tocca l’edificio. Per un sistema goods-to-person standard il produttore indica 2-3 settimane di installazione. Per flotte di AMR e muletti robotici il percorso a fasi che consigliamo prevede analisi dei dati (2-4 settimane), simulazione quando serve (2-6 settimane) e pilota (8-12 settimane) prima dell’estensione. Gli AGV a guida fisica chiedono più tempo per le opere a pavimento.

Quali norme di sicurezza valgono per AMR, AGV e muletti autonomi?

Il riferimento è la ISO 3691-4:2023 sui carrelli industriali senza conducente, che comprende AGV, AMR e muletti autonomi; la valutazione dei rischi segue la ISO 12100. Per la marcatura CE vale oggi la Direttiva 2006/42/CE e dal 20 gennaio 2027 il Regolamento (UE) 2023/1230, con requisiti specifici per le macchine mobili autonome. Con un braccio robotico a bordo si aggiunge la ISO 10218-2:2025.

Si può partire con un solo veicolo?

Sì, ed è spesso la via più prudente. Si assegna un AMR o un muletto robotico a un flusso ripetitivo e rappresentativo, con un obiettivo misurabile fissato prima, come le missioni l’ora nel picco. Conviene scegliere da subito una gestione flotta con interfaccia aperta, come la VDA 5050, per poter aggiungere mezzi. Se però il flusso chiede più missioni di quante un veicolo ne completi in un’ora, il pilota con un mezzo valida la tecnologia ma non ancora il progetto.

Come richiedo una valutazione?

Indica layout, carichi, percorsi, volumi e integrazioni necessarie, meglio se con la planimetria e lo storico dei movimenti. Su questi dati DIPITECH imposta la valutazione della soluzione di automazione più adatta. Usa il modulo qui sotto o WhatsApp.

Supporto applicativo

Supporto tecnico, installazione e training.

Dopo la scelta della tecnologia ti affianchiamo nella definizione del progetto e coordiniamo con il produttore e con partner qualificati installazione, avviamento e formazione.

Configurazione soluzione

Requisiti tecnici, accessori, software, workflow e documentazione necessari per l’applicazione.

Avviamento e installazione

Coordinamento della messa in servizio, prove iniziali e integrazione nel processo industriale.

Training operativo

Formazione iniziale, affiancamento all’utilizzo e collegamento con il produttore per assistenza e ricambi.

Contatti

Parliamo della movimentazione giusta per il tuo stabilimento.

Se devi automatizzare la movimentazione di pallet, contenitori o pezzi, o rivedere un progetto già avviato, DIPITECH Industrial Solution ti aiuta a chiarire l’esigenza, a confrontare AMR, AGV, muletti robotici e goods-to-person e ad arrivare a un progetto concreto.

Richiesta applicativa

Raccontaci il flusso da automatizzare.

Indica che cosa si sposta, quante missioni servono nell’ora di picco, percorsi, turni e sistemi da collegare.

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