Su misura • Radioscopia 2D • Tomografia 3D

Sistemi CT industriali su misura: radioscopia 2D e tomografia 3D.

Due tomografi della stessa classe possono dare risultati molto diversi sullo stesso getto, perché la risoluzione dipende dal pezzo più che dalla scheda tecnica. Per questo DIPITECH configura sistemi di radioscopia digitale 2D e di tomografia 3D partendo dai tuoi componenti, per il laboratorio qualità o per la linea di produzione.

Sistemi su misura

Come si compone un sistema CT su misura.

Ogni blocco ha più opzioni e nella proposta ogni scelta viene motivata.

Perché un sistema su misura con DIPITECH

Si dimensiona sul pezzo più difficile.

Sistemi su misuraRadioscopia 2D e tomografia 3D configurate da DIPITECH Industrial Solution sul pezzo e sull’applicazione

La configurazione parte da due riferimenti, il componente più critico per dettaglio e quello più ingombrante, con un margine per i codici che arriveranno. Così non paghi prestazioni che non userai e non scopri un limite dopo l’installazione.

Configurato sul pezzo

Sorgente, rivelatore e manipolatore si scelgono insieme, perché macchia focale, pixel e ingrandimento decidono il voxel solo in combinazione.

Prova prima della decisione

Una scansione di prova su un tuo campione verifica prima dell’ordine che il difetto o la quota da controllare si vedano davvero.

2D e 3D quando servono entrambi

Radioscopia per lo screening e tomografia sui pezzi dubbi possono stare nella stessa macchina.

Sistema o servizio

Per volumi ridotti può bastare il servizio di analisi tomografica conto terzi, e i dati raccolti servono poi a dimensionare il sistema.

Sistemi su misura / Configurazioni

Sei blocchi, una configurazione sola.

Le schede qui sotto restano qualitative, perché tensione, potenza, formato del rivelatore, corse e cabina si fissano nella proposta sul tuo pezzo.

Tubo RX microfocus all’interno di una cabina di ispezione, puntato su un pezzo sulla tavola rotante
Sorgente RX • Energia e macchia focale

Sorgente RX: microfocus, minifocus, alta energia

La sorgente decide quanto materiale si attraversa e quanto è piccolo il dettaglio risolvibile, e le due esigenze tirano in direzioni opposte. A parità di tecnologia la macchia focale cresce con la potenza, quindi l’energia che serve a passare un getto in acciaio si paga in nitidezza ad alto ingrandimento. Il compromesso si cerca sul componente reale.

OpzioneQuando sceglierlaNote
Microfocus a tubo apertoDettaglio più fine su pezzi piccoli, elettronica, plastica, leghe leggere, parti additiveManutenzione periodica di filamento e vuoto; potenza limitata
Microfocus a tubo chiusoStesse applicazioni, gestione più sempliceNessuna manutenzione del vuoto; macchia focale non regolabile
MinifocusGetti e componenti di medie dimensioniPiù potenza, a scapito del dettaglio minimo
Alta energiaGrandi getti in acciaio e ghisa, spessori elevatiTensioni elevate o acceleratori lineari; schermature e spazi dedicati
Tensione, potenza, macchia focaleConfigurabiliFissate nella proposta sul pezzo più critico
Rivelatore digitale flat panel su asse lineare verticale in un sistema CT, con un getto sulla tavola rotante
Rivelatore • Risoluzione e campo

Detector flat panel

Pixel e formato del rivelatore fissano, insieme all’ingrandimento, il voxel ottenibile e quanta parte del componente entra in una sola acquisizione. Quando il pezzo riempie il rivelatore, il voxel vale circa il diametro inquadrato diviso per il numero di pixel. La dinamica stabilisce se pareti sottili e masse restano leggibili nella stessa immagine.

OpzioneEffettoNote
Flat panel a pixel finePiù dettaglio a parità di ingrandimentoCampo inquadrato più ridotto
Flat panel di grande formatoPezzi grandi in una sola proiezioneMeno acquisizioni affiancate
Alta dinamicaSpessori molto diversi nella stessa immagineUtile su getti con pareti sottili e masse
Rivelatore lineare (fan-beam)Meno radiazione diffusa su pezzi grandi e densiScansione più lenta; esame secondo ASTM E1570
Pixel, formato, velocitàConfigurabiliScelti su risoluzione richiesta e tempo ciclo
Manipolatore multiasse con tavola rotante, guide lineari e viti a ricircolo che regge un getto in una cabina CT
Meccanica • Assi e cabina

Manipolatore, assi e cabina

Avvicinare il pezzo alla sorgente aumenta l’ingrandimento. La rotazione serve alla tomografia, mentre traslazioni e inclinazione inquadrano le zone critiche in 2D. Portata, corse e cabina seguono il componente più grande e pesante, con un margine per le attrezzature di fissaggio.

ElementoOpzioniNote
Asse di rotazioneTavola rotante di precisioneLa sua stabilità incide sulla qualità del volume
TraslazioniAvvicinamento alla sorgente, movimenti verticali e lateraliRegolano ingrandimento e inquadratura
InclinazioneViste oblique in 2DUtile su saldature e geometrie complesse
Portata e corseConfigurabiliDimensionate su peso e ingombro massimi
CabinaSchermata, dimensionata sull’area di ispezionePer le alte energie, bunker o locale schermato
AccessoPorta frontale, carico dall’alto, passaggio per la lineaScelto sul flusso dei pezzi
Postazione di analisi tomografica con volume 3D, sezioni e mappa degli spessori su tre monitor
Software • Ricostruzione, analisi, ADR

Software: ricostruzione, analisi difetti, metrologia e ADR

Sullo stesso volume due metodi di segmentazione possono dare percentuali di porosità diverse, quindi il software pesa sul risultato quanto la macchina. Va scelto sugli obiettivi del controllo, perché analisi difetti e metrologia richiedono moduli e verifiche differenti.

ModuloFunzioneNote
Acquisizione e ricostruzioneVolume 3D dalle proiezioni, correzione degli artefattiTraiettorie configurabili, anche elicoidali per pezzi lunghi
Analisi difetti e porositàSegmentazione, volume e posizione dei pori, percentuale per zonaCondizioni di misura documentabili nel report
Metrologia e confronto CADConfronto nominale/reale, quote, spessori di pareteAccuratezza da verificare con prove di accettazione (VDI/VDE 2630)
ADRRiconoscimento automatico dei difetti sulle immagini 2D in lineaCriterio di scarto validato sui pezzi campione
Report e tracciabilitàReport, archivio immagini, scambio datiFormati standard come DICONDE (ASTM E2339)
Cella RX in linea in fonderia: robot industriale fisso che carica un getto di alluminio dal nastro nella cabina schermata
Opzioni • Produzione

Automazione, versione in linea, 2D + 3D

Con queste opzioni un sistema da laboratorio diventa una stazione di controllo di produzione, e il tempo ciclo entra fra i requisiti di sorgente e rivelatore.

OpzioneQuando serveNote
Caricamento automatico o robotVolumi ripetitivi, turni senza presidio continuoAttrezzature di presa progettate sul pezzo
Versione in lineaControllo al 100% o campionamento estesoTempo ciclo e criterio di scarto definiti prima del progetto
2D + 3D nello stesso sistemaScreening rapido e CT sui pezzi dubbiSorgente e rivelatore scelti per entrambe le modalità
Scansione elicoidalePezzi lunghi o altiConfigurabile
Postazioni di analisi aggiuntivePiù operatori sugli stessi datiLicenze software da dimensionare
Tecnici durante la messa in servizio di una cabina CT schermata appena installata in uno stabilimento
Servizi • Dall’ordine all’uso

Installazione, radioprotezione, formazione e assistenza

Un sistema CT entra in reparto dopo alcune verifiche da fare prima dell’ordine: spazio, portata del solaio per il peso della cabina, alimentazione, percorso di consegna. La radioprotezione è un obbligo dell’utilizzatore. In Italia discende dal D.Lgs. 31 luglio 2020, n. 101, che attua la direttiva 2013/59/Euratom, e si definisce caso per caso con l’esperto di radioprotezione incaricato dall’azienda.

FaseCosa comprendeNote
Verifiche preliminariSpazio, solaio, alimentazione, accessiPrima dell’offerta definitiva
Installazione e avviamentoPosa, collaudo funzionale, prove sui pezzi del clienteCoordinati da DIPITECH
RadioprotezioneAdempimenti dell’utilizzatore ai sensi del D.Lgs. 101/2020Sulla base della documentazione tecnica del sistema
FormazioneUso del sistema e del software, impostazione delle scansioniPer operatori e responsabili qualità
Assistenza e ricambiSupporto tecnico, manutenzione, aggiornamenti softwareCon DIPITECH come referente

Una configurazione proposta sul tuo pezzo

Descrivici i componenti e il dettaglio da rilevare e ti proponiamo una configurazione 2D, 3D o combinata. Preventivo in 24 ore.

  • Scelte motivate nella proposta
  • Radioscopia 2D e tomografia 3D
  • Scansione di prova organizzabile
2D o 3D

Radioscopia 2D, tomografia 3D o entrambe.

La prima scelta riguarda il tipo di risposta che ti serve. Se il difetto critico si vede in proiezione e conta il tempo ciclo, la radioscopia 2D è quasi sempre sufficiente. Per conoscere profondità e dimensione reale del difetto, o per misurare quote interne, occorre il volume 3D.

Confronto tra radioscopia digitale 2D, tomografia 3D e sistema combinato 2D + 3D
ModalitàCosa restituisceTempiQuando sceglierla
Radioscopia 2DProiezione in tempo reale, difetti visibili in proiezionePochi secondi per vistaPezzi di serie, controllo in linea, riconoscimento automatico
Tomografia 3DVolume con posizione e dimensione dei difetti, misure interne ed esterneDa minuti a ore per scansioneAnalisi difetti, metrologia, qualifica di primo articolo
Sistema 2D + 3DScreening in 2D e analisi 3D dei pezzi dubbiSecondo il mix di pezziQuando servono entrambe le risposte sullo stesso flusso

Per il controllo di serie trovi la radioscopia in tempo reale nella pagina radiografia industriale e l’approfondimento su quando conviene la radioscopia industriale. Famiglie di sistemi e criteri tecnici sono nella pagina sulla tomografia industriale CT. Prima di scrivere la specifica di un sistema conviene leggere la guida tecnica alla tomografia industriale. Sui getti aiutano l’articolo sulla porosità di fusioni e pressofusioni e il caso dei due laboratori che misurano porosità diverse sullo stesso getto. Per le quote interne c’è la metrologia CT, per modelli e materiali leggeri il reverse engineering con la tomografia e la tomografia di plastica e compositi.

Come configuriamo il sistema

Dal pezzo all’offerta, in quattro passaggi.

Il primo preventivo arriva in 24 ore, mentre l’offerta definitiva segue la prova sul pezzo campione, quando è prevista.

1. Analisi del pezzo e dei requisiti

Si parte dal requisito più severo, la tolleranza più stretta o il difetto più piccolo, e dai capitolati del tuo cliente.

2. Proposta di configurazione

Per ogni blocco del sistema indichiamo il motivo della scelta e i limiti da conoscere.

3. Prova su pezzo campione

Il campione viene scansionato con la configurazione proposta.

4. Offerta

Configurazione definitiva, installazione, formazione e assistenza in un unico documento, senza voci lasciate da chiarire dopo l’ordine.

Cosa inviarci per iniziare

Disegno o foto del pezzo, materiale, dimensioni e peso, difetti o quote da controllare, volumi e tempo ciclo.

Dopo l’ordine

Avviamento con prove sui tuoi pezzi, poi lo stesso referente per assistenza e ricambi.

Applicazioni

Dove si installano i sistemi CT.

Fonderia e pressofusioneAutomotiveAerospaceElettronicaPlastica e stampaggioAdditive manufacturingCelle e moduli batteriaLaboratori qualità e R&D
Sistema o servizio

Quando conviene un sistema interno.

Un tomografo interno si ripaga con scansioni ricorrenti sulla stessa famiglia di componenti, se i tempi di risposta pesano sulla produzione o se i dati di prodotto non devono uscire dall’azienda. Con pochi pezzi l’anno o problemi occasionali, di solito il servizio esterno resta la scelta più sensata.

DIPITECH offre anche il servizio di analisi tomografica conto terzi. I costi che il preventivo della macchina non mostra, dalla cabina alla radioprotezione, sono discussi in tomografia CT, acquisto del sistema o servizio esterno.

FAQ

Domande frequenti sui sistemi CT industriali su misura

Che differenza c’è tra un sistema di radioscopia 2D e un tomografo 3D?

La radioscopia proietta il pezzo sul rivelatore in tempo reale e sovrappone in un’unica immagine tutto ciò che il fascio attraversa, quindi non dice a che profondità si trova un difetto. La tomografia ricostruisce un volume da centinaia di proiezioni acquisite mentre il pezzo ruota e restituisce posizione e dimensione dei difetti e le misure del componente, al prezzo di scansioni più lunghe.

Che accuratezza di misura ha un tomografo industriale?

Non esiste un valore unico, perché l’errore dipende dal compito di misura, dal materiale e da come il pezzo è posizionato nel volume. Le prestazioni del sistema si verificano con le prove di accettazione della VDI/VDE 2630 foglio 1.3, che porta alla CT l’impostazione della ISO 10360, e per le quote critiche l’incertezza si determina secondo il foglio 2.1.

Un sistema CT o di radioscopia può lavorare in linea?

Sì, e il modo dipende dal tempo ciclo. La radioscopia 2D con riconoscimento automatico dei difetti entra in linea più facilmente. La tomografia in linea accetta invece un voxel più grosso per stare nel ciclo, oppure si riserva ai pezzi che la radioscopia segnala come dubbi.

Serve un bunker per installare un tomografo industriale?

Per i sistemi a cabina di solito no, perché la cabina schermata contiene la radiazione e il sistema si installa in reparto. Bunker o locale schermato servono con le sorgenti ad alta energia e gli acceleratori lineari. In entrambi i casi la valutazione spetta all’esperto di radioprotezione incaricato dall’azienda, secondo il D.Lgs. 101/2020.

Quale pezzo conviene usare per la scansione di prova?

Il più difficile che hai: il più spesso o denso, quello con il difetto più piccolo da trovare, meglio ancora un pezzo già contestato dal tuo cliente. Se la configurazione vede il difetto lì, lo vedrà anche sugli altri, mentre un pezzo facile dimostra poco.

Supporto applicativo

Dall’installazione alla produzione.

Prima di affidare decisioni al sistema va dimostrato che misura e scarta come previsto, sui tuoi pezzi.

Prove di accettazione

Verifica dell’accuratezza sui compiti di misura che contano per te, con riferimento alla VDI/VDE 2630.

Validazione dello scarto

Criterio di scarto del riconoscimento automatico provato su pezzi buoni e difettosi prima dell’uso in linea.

Formazione

Affiancamento degli operatori nelle prime scansioni di produzione.

Contatti

Richiedi un preventivo per un sistema CT su misura.

Descrivi i pezzi da controllare e DIPITECH Industrial Solution ti risponde con una proposta di configurazione e il preventivo.

Richiesta applicativa

Raccontaci pezzo, materiale e difetto da trovare.

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