A cosa serve la CT industriale?
Permette di vedere l’interno di un componente senza distruggerlo, per trovare porosità, inclusioni e cricche, controllare gli assiemi già montati e misurare il pezzo in 3D confrontandolo con il CAD.
Che risoluzione si può ottenere?
Dipende anzitutto dalle dimensioni del pezzo, perché un componente piccolo si ingrandisce di più e dà voxel più fini. Contano poi dimensione del fuoco, energia e rivelatore. Indicaci il difetto più piccolo da vedere e ti diciamo quale famiglia di sistemi ci arriva.
La CT si usa per fusioni e additive manufacturing?
Sì, e sono fra gli impieghi più diffusi. Nei getti si cerca la porosità, nei componenti di additive manufacturing si qualificano canali interni e reticoli, dove i difetti non si vedono con altri metodi.
CT solo per difetti o anche per misure?
Per entrambi, comprese le quote interne che un tastatore non raggiunge. Se l’obiettivo è la misura servono però un sistema verificato e un software di metrologia, quindi conviene dichiararlo prima di scegliere.
Meglio la tomografia CT o la radiografia industriale?
Dipende da cosa ti serve sapere. La radiografia dà in tempi brevi una proiezione 2D ed è lo standard per saldature, controlli in campo e, come radioscopia, per i pezzi di serie al 100%. La tomografia ricostruisce il volume, con profondità e dimensioni 3D del difetto e le misure del pezzo, ma una scansione dura da minuti a ore. Per questo spesso lavorano insieme, la radiografia per lo screening e la CT sui pezzi dubbi.
Si può misurare la porosità in percentuale con la CT?
Sì, il software separa i pori dal materiale e ne rapporta il volume alla regione analizzata. Il numero però ha senso solo insieme alle sue condizioni di misura: voxel, metodo e soglia di segmentazione, regione di interesse. I pori sotto qualche voxel sfuggono, e due voxel diversi danno due percentuali diverse sullo stesso getto, quindi conviene fissare queste condizioni nel capitolato. Il tema è sviluppato nell’articolo sulla misura della porosità in tomografia.
La tomografia industriale funziona su plastica e compositi?
Sì, ed è il campo in cui arriva al dettaglio più fine. I limiti sono due. Gli inserti metallici lasciano artefatti a strisce, e fra materiali di densità simile, come fibra di carbonio e resina, il contrasto cala. Le fibre di vetro, più dense, si separano dalla resina meglio di quelle di carbonio.
Conviene acquistare un tomografo o rivolgersi a un servizio di analisi tomografica?
La scelta dipende soprattutto dai volumi. Con pochi pezzi l’anno o un problema occasionale di solito conviene un servizio, mentre con scansioni ricorrenti, tempi di risposta critici o pezzi riservati un sistema interno comincia a ripagarsi. DIPITECH offre sia i sistemi CT sia il servizio di analisi tomografica conto terzi, e prima della decisione può organizzare una scansione di prova sul tuo pezzo. Il calcolo, voce per voce, è nell’articolo su quando conviene l’acquisto di un sistema CT.
Come si richiede una valutazione?
Indicaci materiale, dimensioni del pezzo, difetti o quote da verificare e quanti pezzi controlli. Ti indichiamo la configurazione CT adatta, oppure il servizio conto terzi, con preventivo in 24 ore. Puoi usare il modulo qui sotto o WhatsApp.